Quello che le brave ragazze non dicono

Deliri

Mi viene su il veleno

E’ l’unica cosa che riesco a scrivere oggi. Ho mille post in testa da giorni, qualcuno pure in bozze, ma ho bisogno di scrivere che mi viene su il veleno. Non è da me e non fa parte del mio modo di scrivere e di gestire il blog, ma oggi ho bisogno di scrivere di quanto veleno mi venga su.

Veleno e vomito, pensando ad un uomo che fa l’amore con la sua donna, in un intreccio di corpi, lingue, mani, vite e anime, e che poi prende un coltello per ammazzarla. E con lo stesso coltello ammazzare due bimbi che, come qualsiasi altro bimbo piccolo, adorano il padre e lo vedono come un supereroe invincibile pronto a difenderli da tutto e da tutti.

Ho il vomito in bocca da stamattina. E non riesco a farlo andare giù.

Non so perché questa storia mi abbia fatto salire il vomito, visto quanto ormai siamo abituati a sentir parlare di omicidi di cui si macchiano persone assolutamente comuni ed insospettabili. Eppure lui è stato insospettabile perfino per gli amici con ci si è trovato a guardare la partita dopo avere ucciso la sua donna e i suoi figli, perfino per la sua stessa  moglie, perfino dieci minuti prima di essere uccisa da lui, perfino facendoci l’amore insieme ed abbandonandosi indifesi l’uno all’altra.

Ho solo tanto schifo addosso. Tanto veleno e tanto vomito che mi salgono dallo stomaco e si fermano appena prima di arrivare in bocca. Giusto al limite da non riuscire a liberarsene, giusto al limite da continuare a sentirne il sapore e non riuscitre a toglierselo di dosso.