Quello che le brave ragazze non dicono

Maledetta Immaginazione

Avvelenami!

“mi siedo sopra di te dandoti le spalle… Sento il tuo respiro sul collo, la tua lingua che solletica le mie orecchie mentre mi dici quanto mi desideri, che vuoi sentirmi godere e che sono la tua splendida troia… una mano mi accarezza il seno, mentre l’altra percorre i fianchi, devia verso il ventre e arriva fino al clitoride… il piacere inizia a crescere mentre vogliosamente mi muovo su di te, dando il ritmo anche alle tue carezze… continui a baciarmi il collo mentre io butto indietro la testa, appoggiandola tra il tuo collo e la tua spalla… tu ne approfitti per prendermi la testa e girarla verso di te, in modo da potermi baciare con avidità… mentre tu continui a scoparmi accarezzandomi il clitoride io porto una mano sulla tua, ma bagno dei miei umori, aiutandoti a darmi piacere, per poi portare le stesse dita alla mia bocca, sulla tua bocca, mentre ci baciamo gustando il mio sapore…il piacere sale, cresce… ti senti gemere, ti lamenti sospirando vicino al mio orecchio… capisco che anche tu stai per godere e riporto la mano giù, fino alle tue palle… inizio ad accarezzarle mentre il mio piacere diventa incontrollabile… allora l’orgasmo mi coglie, mentre inarco la schiena addosso a te, mentre i miei gemiti ti entrano dalle orecchie fino all’anima… tu mi stringi, mi abbracci, mi baci, mentre esausta mi appoggio a te…
ma solo il tempo di riprendermi un secondo… mi alzo e mi inginocchio davanti a te, iniziando a leccare il tuo cazzo completamente fradicio del mio orgasmo.. ne solletico la punta, ci gioco con le dita, scendo fino alle palle, le lecco, le succhio, mentre inizio a muovere lentamente la mano su e giù, facendola scorrere su di te… dai tuoi movimenti e dai tuoi gemiti capisco che ti piace ciò che sto facendo… così risalgo con la lingua tutta la lunghezza dell’asta, per poi iniziare a dischiudere le labbra per accoglierti in me… prima soltanto la cappella, poi sempre di più, lentamente, su e giù, e poi velocemente, con forza e passione, fino a prenderlo in bocca completamente, fino a sentirti in mio totale potere… sento il tuo cazzo pulsare mentre la mia mano accompagna i movimenti della bocca, mentre le labbra ti avvolgono… l’aumentare delle pulsazioni mi fa capire che anche il tuo orgasmo sta arrivando… mi allontano con la bocca, mentre continuo a segarti con la mano… ti guardo dritto negli occhi per assaporare il piacere nel tuo sguardo, finchè sento il tuo liquido arrivarmi dritto sul collo, sul decollete e colare piano sul seno, appagandomi come se quell’orgasmo fosse stato di nuovo mio…”

A volte vorrei non essere dotata di immaginazione!

Da te a me…


Guardami…